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Nasce il sindacato dei Professionisti della Radioprotezione

Il Sindacato dei professionisti della Radioprotezione

Il 9 Aprile è stato registrato l’atto di formazione del sindacato datoriale “ATECA – ER” dove ER sta per Esperti in Radioprotezione, mutuando la definizione della Direttiva Europea 2013/59.
Stessa definizione è stata ripresa dalla normativa nazionale di recepimento espressa con l’atto della Camera dei Deputati n. 157 che è attualmente in fase di analisi.

E’ costituita l’associazione sindacale datoriale e professionale denominata ATECA-ER, come emanazione diretta e dotata di autonomia operativa e di una parziale, ma ampia, autonomia amministrativa, di ATECA (ASSOCIAZIONE TERZIARIO ESERCENTI COMMERCIANTI ARTIGIANI E AGRICOLTORI).

L’associazione sindacale ATECA-ER si propone di rappresentare le aziende e i professionisti della RADIOPROTEZIONE, ovvero tutti i soggetti che operano nel settore della protezione dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente dai rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni, in tutti i settori del loro impiego pacifico. Tipicamente queste aziende o figure professionali sono aziende di servizi o studi professionali, anche associati, di cui fanno parte Esperti Qualificati in Radioprotezione ed operano nel settore della radioprotezione, e cioè aziende che si occupano di dosimetria delle radiazioni, professionisti della sorveglianza medica, aziende che producono e commercializzano strumenti di misura per le radiazioni, dispositivi di protezione, individuali ed ambientali e strutture di protezione, professionisti e aziende che si occupano di bonifiche di ambienti contaminati, di valutazione e bonifiche degli ambienti in presenza di radiazioni naturali.

Gli obiettivi di principio di questa associazione a larga rappresentanza, sono principalmente:

• la difesa della dignità professionale delle figure rappresentate

• la creazione o mantenimento delle condizioni lavorative che consentano il miglior svolgimento della professione

• la creazione di canali di comunicazione con il Governo, le Istituzioni, le forze politiche, le altre Associazioni sindacali e non sindacali, che abbiano affinità o i cui scopi, anche parzialmente, convergano, le realtà industriali, sanitarie o e di ricerca che utilizzano le radiazioni, e la popolazione tutta.

• il contributo alla diffusione della cultura della sicurezza dalle radiazioni in ogni ambito

• la difesa legale degli associati, giudiziale o extragiudiziale, in ogni sede nazionale o sovranazionale, qualora l’argomento del dibattito sia di interesse comune, o in ogni sede nazionale, qualora l’argomento del dibattito sia di interesse privato

La costituzione di questo sindacato datoriale e professionale si innesta, e forse ne prende spunto, da un momento storico particolare, per la nostra professione: il recepimento della Direttiva Europea 2013/59 Euratom, attraverso l’Atto del Governo n. 157. La Direttiva Europea emanata nel 2013, nella modalità di recepimento, potrebbe determinare un depauperamento della futura figura professionale nella quale gli attuali esperti qualificati confluiranno: gli Esperti in Radioprotezione.

Nel modo in cui il Disegno di legge e l’Atto del Governo intendono definire i compiti, le attribuzioni e gli ambiti di movimento del nuovo Esperto in Radioprotezione si vengono a perdere ingenti quantità di esperienza, conoscenze, capacità, strutture operative sul territorio, finanche strumentazione a disposizione per l’esecuzione delle mansioni previste, per un valore economico rilevante.

Sin dal 1964, con l’emanazione del D.P.R. 185/64 che ne ha istituito la figura e ne ha definito le caratteristiche ed i compiti, gli Esperti Qualificati in Radioprotezione sono stati gli unici professionisti abilitati a coprire ogni e tutte le necessità di radioprotezione sul territorio Italiano. Lo hanno fatto al massimo delle loro competenze e capacità, nel rispetto delle norme e facendo crescere a dismisura le tecniche, aderendo con precisione ad ogni evoluzione scientifica che nel mondo si diffondesse. Non solo, lo hanno fatto prestando la loro opera, professionale, garantendo la totale terzietà rispetto agli esercenti le attività che sono sottoposte al rischio da radiazioni.

La fase di recepimento della Direttiva non è ancora conclusa, e in questa fase iniziale, dopo la nascita del sindacato ATECA-ER, il maggior impegno del sindacato stesso sarà quello di partecipare alla stesura della normativa di recepimento della Direttiva Europea, offrendo spunti di riflessione e un punto di vista altamente qualificato, sull’argomento.

Nel futuro, una volta passata la fase di recepimento, la nuova entità sindacale datoriale e professionale, sarà a disposizione di tutti coloro che operano nel settore della protezione dalle radiazioni, non solo per rappresentare gli interessi degli associati, ma soprattutto per consentire l’accesso alla nostra esperienza e competenza alla politica e alle amministrazioni che ne dovessero aver bisogno, e per interfacciarsi con stakeholders che potessero avere esigenze o necessità o punti di vista diversi o complementari, al fine di mediare per il miglior risultato possibile, in ordine alla PROTEZIONE DALLE RADIAZIONI DI LAVORATORI, POPOLAZIONE E AMBIENTE.

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